Vincitori 2018 Premio Nazionale Nati per Leggere

Sono stati pubblicati di recente i vincitori 2018 del Premio Nazionale Nati per Leggere. Riproponiamo e omaggiamo anche qui i migliori libri e progetti.

Il premio è arrivato alla sua nona edizione. I vincitori dell’ambito riconoscimento saranno premiati al Salone Internazionale del Libro di Torino il prossimo 14 maggio.

Ma vediamo chi sono i vincitori del premio (anzi, dei vari premi)!

Sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi): Il viaggio di Piedino di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci (Bacchilega Junior, 2018). Motivazione: «una prova riuscita di far convivere due linguaggi visivi differenti, in questo dialogo la parte fotografica risulta la più convincente».

Sezione Nascere con i Libri (18-36 mesi): due vincitori («per dare visibilità a paesaggi visivi e linguaggi grafici differenti»): Storie della notte (Topipittori, 2017) dell’autrice e illustratrice anglo-svedese Kitty Crowther. Motivazione: «l’autrice riesce sempre a rappresentare perfettamente emozioni e sentimenti, attraverso un segno grafico personalissimo, evocativo ed incisivo al tempo stesso»; e Il Carretto di Max dell’autrice svedese Barbro Lindgren e dell’illustratrice svedese Eva Eriksson (i bohemini-maxi, 2018). Motivazione: «Attraverso la semplicità narrativa mette in luce diversi elementi come l’ironia, la freschezza, l’animismo degli oggetti e un finale inaspettato».

Sezione Nascere con i Libri (3-6 anni): Un orso sullo stomaco di Noemi Vola (Corraini Edizioni, 2017). «Storia divertente dal ritmo vivace, grazie all’uso pertinente degli opposti grafici e linguistici. Una limpida rappresentazione delle relazioni umane, adatta ai bambini ma anche agli adulti».

La giuria ha dato una menzione speciale all’editore Minibombo: «per la riconoscibile identità editoriale e la cura delle pubblicazioni. Per la capacità di dialogare con i bambini, attraverso linguaggi diversi, entrando in sintonia con loro e avvicinandoli alla lettura».

Sezione Crescere con i Libri: Non voglio traslocare! di Stephanie Blake (Babalibri, 2017), scelto e votato dai piccoli lettori e dai loro genitori su un tema specifico: il tema dell’edizione 2018 è “Un posto per crescere: la tana e la casa”.

Per la sezione Reti di Libri (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 6 anni) ottengono il riconoscimento:

Progetti consolidati: Sistema bibliotecario del Vittoriese (TV)  – Titolo progetto: Progetto locale Nati per Leggere «Si premia un progetto ricco e articolato, diffuso su una rete capillare e integrata, volto a promuovere la lettura sin dal periodo prenatale. Dispone anche di materiali informativi in lingua straniera.

Progetti esordienti: Biblioteca comunale di Cisterna di Latina  – Titolo progetto: LeggiAmo.  «La Biblioteca di Cisterna ha promosso e attivato una rete con le biblioteche comunali di Aprilia e Cori, coinvolgendo i pediatri di base operanti nei due territori limitrofi, svolgendo attività in rete di promozione alla lettura dal prenatale all’età prescolare e lavoro di formazione per adulti. Lodevole la presentazione della rete e l’impegno nella comunicazione e nella partecipazione a eventi nazionali di promozione alla lettura».

La sezione Pasquale Causa (pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce) decreta vincitore il dottore Domenico Capomolla di Reggio Calabria. «Cofondatore del gruppo Nati per Leggere di Reggio Calabria, ha contribuito personalmente a trovare fondi per promuovere il progetto. Utilizza il libro come strumento di valutazione dello sviluppo del bambino e promuove la lettura oltre l’ambulatorio, utilizzando diverse forme di comunicazione».

Per ogni altra informazione sul premio e il progetto NPL potete consultare il sito del progetto: www.natiperleggere.it

Bibliotecario, storico, prof, amante della fotografia e dell’arte…ma soprattutto curioso. Percorro nuove strade per approfondire quelle già battute. Iscritto all’AIB, credo nella biblioteca come luogo fondamentale di una comunità, servizio non soltanto utile ma necessario.

Will

Bibliotecario, storico, prof, amante della fotografia e dell'arte...ma soprattutto curioso. Percorro nuove strade per approfondire quelle già battute. Iscritto all'AIB, credo nella biblioteca come luogo fondamentale di una comunità, servizio non soltanto utile ma necessario.

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