International Games Week

Cosa è l’International Games Week? Dove si svolge? Ma è una cosa soltanto americana? Con questo articolo si vuole tentare di rispondere a queste domande.
L’IGW nasce nel 2008, voluta dall’American Library Association (ALA) alla quale si è accodata quasi immediatamente anche l’Australian Library and Information Association. Anche nel nord dell’Europa si stavano muovendo in questa direzione, infatti le biblioteche di Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia e Islanda organizzavano già un Nordic Game Day, divenuto in seguito Nordic Game Week.
Ma come mai a dei bibliotecari è venuto in mente di organizzare questo tipo di evento? Cosa c’entrano i giochi con le biblioteche?
Ormai da tempo, ma anche in passato lo sono state, le biblioteche non sono soltanto luoghi di studio e di prestito di libri ma piuttosto centro culturale di incontro e scambio di informazioni, luogo di aggregazione e di rifugio, sempre accogliente e senza pregiudizi. L’IGW nasce con l’intento di offrire qualcosa di più agli avventori delle biblioteche: mettere in risalto la forza educativa del gioco e videogioco e mostrare le biblioteche per quello che sono, luogo di incontro per fasce di età anche molto diverse (basti pensare che a scacchi si possono tranquillamente fronteggiare persone con età molto differente).
Il gioco diventa quindi mezzo per favorire l’interazione fra persone di cultura e fascia di età differenti. Ma non è solo questo: il gioco è un mezzo potente per allenare la mente e per educare al rispetto delle regole e dei ruoli. Il tutto avviene poi in biblioteca, luogo sicuro e pubblico. La biblioteca ne beneficia perché grazie al gioco aumentano le visite, soprattutto da parte di quelle fasce di età – i ragazzi delle scuole medie – che tendono a scomparire dalla frequentazione delle biblioteche pubbliche o le vivono come luogo da frequentare perché obbligati dall’insegnante di turno.

Per informazioni più dettagliate è possibile consultare il sito ufficiale dell’International Games Day Italia.

Per concludere, di seguito, la mappa mondiale con le biblioteche che hanno partecipato all’IGW2017. Come si può vedere USA e Australia, insieme ai paesi nordici, sono un passo avanti ma l’Italia è a livello europeo uno dei paesi più attivi.