X convegno nazionale sul DD e la cooperazione tra biblioteche

nilde 2019
Il 30 e 31 maggio 2019 si svolgerà a Pavia il X convegno nazionale sul Document Delivery e la cooperazione tra biblioteche.

Gli incontri si svolgeranno nella Sala del 400 presso l’Università degli Studi di Pavia.

Di seguito il programma del Convegno Nilde 2019.

Giovedì 30 Maggio

08:30-09:30 Registrazione e caffè di benvenuto / Registration and welcome coffee
   
09:30-10:00 Apertura dei lavori / Opening sessionSaluti delle autorità / Welcome speeches by the authorities and by the coordinators
Rettore dell’Università di Pavia
Assessore alla cultura del Comune di Pavia
Presidente della Provincia di Pavia
Presidente IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia
Saluto del Coordinatore del Comitato NILDE
10:00-10:45 MARIA CARLA UBERTI, Servizio Biblioteche, Università degli Studi di Pavia
Introduce: / Introduces:
JACOPO FO
Conferenza di apertura / Opening lecture
 
10:45-13:00 I SESSIONE: Reti bibliotecarie potenziate
Coordina / Chair
10:45-11:15 GIORGIO PANIZZA, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università degli Studi di Pavia
Università e territorio. Il caso di Pavia tra storia e progetti
11:15-11:45 GIACOMO TORTORICI, Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani
MARIELLA MORBIDONI, Servizio Bibliografico e Documentario CNR-ARTOV, Roma
Culturete: Enti di ricerca e Biblioteche pubbliche dagli scaffali al web
11:45-12:15 ALESSANDRA RAVELLI, Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano e Rete COBIS, Torino
CAISiDoc – Il Sistema documentario del CAI
12:15-12:45 MARIA STELLA RASETTI, Biblioteca San Giorgio, Pistoia
Biblioteche che dialogano con il territorio e la comunità: il caso della S. Giorgio di Pistoia  
12:45-13:00 Domande / Q&A 
   
13:00-14:00 Pausa pranzo / Lunch break
14:00-14:30                  SESSIONE POSTER / Poster session
Presentazione poster e confronto fra gli intervenuti/Poster presentation and discussion
   
14:30-16:00   II SESSIONE: NILDE
Coordina / Chair
14:30-15:00  
CESARE BANDUCCI, Biblioteca Gambalunga, Rimini
ANTONELLA CALVI,  Biblioteca Bonetta, Pavia
LAURA GHISONI, Biblioteca Comunale Passerini-Landi, Piacenza
SIMONE SIRONI,  Biblioteca Sormani, Milano
Dal locale al globale: Nilde e le biblioteche pubbliche
15:00-15:20  SILVANA MANGIARACINA, CNR-Biblioteca Area della Ricerca, Bologna
ALESSANDRO TUGNOLI, CNR-Biblioteca Area della Ricerca, Bologna
NILDE lavori in corso: l’integrazione di NILDE con ALMA
15:20-15:40 NICOLETTA ZAR, Marie Curie Library, The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP) , Trieste
It’s no big deal: un anno senza Elsevier
15:40-16:00 Domande / Q&A
   
16:00-17:00     TAVOLA  ROTONDA / Panel discussion
La conoscenza è per tutti? Contrattazione con gli editori, open access e document delivery
Coordinatori / Chairs:
PAOLA GARGIULO, Italian Open Science Support Group – IOSSG
SILVANA MANGIARACINA, CNR Biblioteca Area della Ricerca di Bologna

Partecipanti / Participants:
GABRIELLA BENEDETTI, CRUI/CARE
SANDRINE MALOTAUX, Couperin
ANDREA ANGIOLINI, AIE / Il Mulino
NICOLA CAVALLI, Ledizioni
ROBERTO CASO, Università di Trento / AISA
STEFANO BIANCO, INFN e cOAlition S

Venerdì 31 Maggio

09:00-10:45 I SESSIONE: Utenti nel web
Coordina / Chair: 
09:00-09:30                           GIANPIERO LOTITO, FacilityLive, Pavia
Le alternative a Google nella ricerca dell’informazione
09:30-10:00 CARLO BIANCHINI, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia
L’utente davanti all’OPAC
10:00-10:30 GIORGIO SCIANNA, Scrittore Einaudi
Biblioteche e parole tra realtà e virtuale
10:30-10:50 Domande/Q&A
   
10:50 – 11:20 Pausa caffè / Coffee break
   
11:20-13:00 II SESSIONE: A tu per tu con gli utenti
Coordina/Chair: IVANA TRUCCOLO, CRO, Aviano
11:20-11:40 CHIARA FAGGIOLANI, Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza Università di Roma
Biblioteche data driven: prospettive di valutazione e strumenti della biblioteconomia sociale
11:40-12:00 TOMMASO PAIANO, Bibliotecario formatore
Valutare l’impatto sociale di una biblioteca pubblica ascoltando i  cittadini: il caso di Senigallia
12:00-12:20 CRISTIAN BERNAREGGI, Biblioteca di Informatica, Università degli studi di Milano
Verso una biblioteca accessibile a tutti
12:20-12:30 ANNAMARIA MARIANI, Biblioteca BibLions, Pavia
Biblioteche reali per lettori … pazienti
12:30-12:40 STEFANIA D’AGOSTINO, Direttrice della casa Circondariale di Pavia
Lo spazio per la lettura come luogo di incontro e di crescita.
L’esperienza della biblioteca di Torre del Gallo.
12:50-13:00 Discussione e domande/Discussion and question
   
13:00-13:45 Premiazione del miglior poster/Best poster award
Chiusura convegno/Closing comments
Saluto ai partecipanti/Greetings
   
13:45-14:45 Pausa pranzo/Lunch break
   
14:45-16:30 Assemblea NILDE/NILDE members meeting

La stanza profonda di Vanni Santoni

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Si tratta di un libro che mi ha trascinato all’interno delle sue pagine. Letto in brevissimo tempo, La stanza profonda di Vanni Santoni, rappresenta un romanzo di nicchia che non piacerà a tutti. Non è necessario essere entrati in una stanza profonda per godere a pieno di questa opera ma qualcosa sui giochi di ruolo va saputa.

Chi è entrato in una stanza profonda troverà tanti punti in comune con i protagonisti di questo romanzo, così come si identificheranno in loro molto bene quelli nati tra gli anni ’70 e ’80. La stanza profonda diventa un luogo cardine del romanzo ma in realtà la stanza profonda è un posto ed altri mille. Stanze più o meno illuminate che nelle serate degli adolescenti di provincia diventano bunker quasi impenetrabili. Quasi, perché ogni tanto qualcuno di nuovo entra…magari sta poco, fa una partita e poi scompare.

Vanni Santoni scrive questo romanzo e ci porta nel suo mondo: adolescenti avidi lettori di manuali di giochi di ruolo, estati passate a progettare storie avvincenti, amici che vanno e vengono e che, in alcuni casi, sono legati soltanto dal gioco. Serate iniziate dopo cena e finite all’alba nello scantinato di una casa di campagna, tra birre, sigarette e, ogni tanto, una canna. Matita in mano, dadi sul tavolo e qualche pezzo di carta. Poi ci sono loro con le loro scelte. La forza del gioco di ruolo è proprio quella di unire gente che altrimenti neanche si sarebbe parlata. Il gioco di ruolo tiene insieme un gruppo di persone con un obiettivo comune. Vita reale e vita da giocatori si mescolano e diventano tutt’uno.

C’è tanto di vero in questa storia che Santoni sa magistralmente raccontare, unendo avvenimenti che non sappiamo se siano veri o frutto dell’immaginazione. Il libro ha poco più di 150 pagine ma basta per far capire l’aria che si respira intorno a un tavolo dove si gioca a D&D o ad altri giochi simili.

Se si conoscono i giochi di ruolo e il mondo della provincia è sicuramente più facile entrare nella mente dei personaggi e respirare gli odori dei luoghi, ma anche se non siamo avvezzi a tutto ciò, l’idea di cosa è un gioco di ruolo arriva…e non sarà necessariamente un’idea positiva.

Il libro, nello stile di Vanni Santoni, si interseca con gli altri scritti dall’autore. I personaggi già presenti in altri lavori ritornano e continuano a raccontarci la loro storia.

Il libro si presenta adatto a un pubblico di adulti nostalgici che hanno avuto a che fare con i giochi di ruolo nella loro gioventù. Al contempo, il racconto in stile biografico si presenta ottimo anche per un pubblico di giovani adulti che dopo la lettura potrebbero addirittura aver voglia di approfondire il mondo di D&D. In una biblioteca, se presente una sezione giochi o una sala dedicata ai giovani, questo libro non può mancare.

Per acquistare il libro su Amazon: La stanza profonda