Kingdomino, un gioco da tavolo perfetto per una biblioteca!

Kingdomino è un gioco da tavolo che si adatta bene alle esigenze di una biblioteca che sta sviluppando una sezione giochi: regole semplici, tempi di giochi brevi, adatto a quasi tutte le fasce di età.

Ed ecco il primo vero gioco da tavolo recensito su BiblioLink: Kingdomino. Un gioco che si adatta benissimo alle esigenze di una biblioteca dove gli utenti, almeno all’inizio, cercheranno giochi semplici, veloci e con poche regole. Altro punto a favore è che si può giocare anche in due (fino a un massimo di quattro). Un gioco che, visto le tre pagine scarse di regole, farà felici anche i bibliotecari che potranno trovarsi a dover spiegare il regolamento.

Fondamentalmente si tratta di un gioco a tessere (un domino, appunto) a turni, creato da Bruno Cathala e pubblicato in Italia da Oliphante. La scatola contiene 4 castelli (da montare), le pedine giocatore (8, due per ogni colore), le 48 tessere paesaggio, 4 tesserine iniziali (dove si metterà sopra il castello). Tutti materiali molto buoni, le tesserine sono di cartone rinforzato e ben plastificate. Il gioco dovrebbe resistere a molte ore di gioco.

Il gioco è semplice, si deve costruire un proprio regno assemblando le tessere paesaggio in modo che due lati adiacenti siano della stessa tipologia. Più facile a farsi che a dirsi. Senza vedere tutte le regole, la partita , se si conosce il gioco, comincia in 5 minuti e dura, al massimo 15/20 minuti. Se si devono spiegare le regole conviene fare una partita di prova e in 10/15 minuti i giocatori meno esperti saranno in grado di portare avanti da soli la sfida.

Il gioco non necessità di grandissimi spazi ma un tavolo abbastanza grande è necessario. Non serve parlare ad alta voce e la scatola è ben costruita per tenere organizzati e in ordine le tessere e le pedine.

Si tratta di un ottimo gioco che in una sezione dedicata a questi materiali in biblioteca non può di certo mancare. La bontà del gioco è confermata dalla vittoria dello Spiel des Jahres 2017, forse il riconoscimento più importante per i giochi da tavolo. Risulta in gara anche per il premio Gioco dell’Anno che viene conferito al Lucca Comics & Games.

Bibliotecario, storico, prof, amante della fotografia e dell’arte…ma soprattutto curioso. Percorro nuove strade per approfondire quelle già battute. Iscritto all’AIB, credo nella biblioteca come luogo fondamentale di una comunità, servizio non soltanto utile ma necessario.

Will

Bibliotecario, storico, prof, amante della fotografia e dell'arte...ma soprattutto curioso. Percorro nuove strade per approfondire quelle già battute. Iscritto all'AIB, credo nella biblioteca come luogo fondamentale di una comunità, servizio non soltanto utile ma necessario.

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