Sezione giochi in biblioteca? Ecco qualche link utile

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Come molti avranno capito, chi scrive è un convinto sostenitore dell’utilità di una sezione giochi all’interno di una biblioteca. Pur sostenendo i giochi in biblioteca e pur amando molto i giochi per regolamenti, materiali e colori, non sono mai stato un assiduo giocatore.

Quindi, di fronte alla necessità di valutare e acquistare dei giochi, come ci si comporta? Gli approcci possono essere diversi…intanto qualche consiglio sui siti di gruppi e/o persone che recensiscono e valutano i giochi. Principalmente giochi di ruolo e giochi da tavolo, per i videogiochi il discorso è diverso e si trovano decine e decine di siti che li recensiscono.

Molto utili i video dei vlogger che mostrano il gameplay: fate conto che 4 o 5 pagine di regolamento ve le sintetizzano in 5 o 10 minuti di video.

Partiamo da La Tana dei Goblin (www.goblins.net), community italiana di giochi da tavolo, di carte e di ruolo. Si tratta sicuramente di una delle realtà più grandi e impegnate, con sezioni disseminate su tutto il territorio. Sul sito è possibile trovare recensioni, ultime uscite, gameplay e molto altro. Per la complessità del sito e l’attività della community si rivolge forse a chi ha già un po’ di dimestichezza con i games…
Ottima la sezione download dove è possibile scaricare regolamenti e carte varie. Un modo per incrementare la propria sezione giochi, c’è davvero molto materiale e bisogna perderci un po’ di tempo.
Interessante anche la sezione mercatino dell’usato (forse poco utile per chi lavora in biblioteca).

Altra comunità, stavolta internazionale, che si rivolge a chi già conosce un po’ la realtà dei giochi, è BoardGameGeek  (www.boardgamegeek.com). Qui c’è tutto, basta masticare l’inglese. Regolamenti, recensioni, gameplay, aggiunte da scaricare, video…qualunque cosa stiate cercando la potete trovare qua dentro!

Passiamo a Gioconauta (www.gioconauta.it), portale scoperto da poco dove si possono trovare informazioni interessanti. C’è anche un canale video che offre spunti su giochi, gameplay, partite complete e si rivolge anche al mondo del gioco con modellini (con la spiegazione di alcune tecniche di pittura).
Il sito sembra abbastanza aggiornato, i primi articoli risalgono a qualche anno fa ma le recensioni sono ben fatte e complete e quindi utilissime ancora oggi.

Tornando a qualcosa per chi parla l’inglese, abbiamo Pair of dice paradise (www.pairofdiceparadise.com). Anche il nome ha un suono bellissimo. Sito che offre recensioni e classifiche, in uno stile tutto suo. Degna di nota la pagina Game Reviews: una tabella con i “voti” ad ogni caratteristica di un determinato gioco. Molto immediata per comprendere punti di forza e debolezze di un gioco da tavolo.
Gli articoli sembrano essere aggiornati con costanza e le classifiche dei top games dell’anno o cose simili rappresentano uno strumento molto utile.

Giochidatavola.com (www.giochidatavola.com) si presenta con il motto: “Non solo giochi da tavolo”. In realtà si parte proprio dei giochi da tavolo e poi vengono presentate anche altre sezioni (più relative ai giochi e giocatoli in generale). La forza di questo portale è di dividere i giochi per fasce di età. Il sito forse non è più aggiornatissimo ma tratta di alcuni giochi che ormai sono dei classici e quindi può offrire informazioni utili.

Tra le pagine Facebook e vlogger troviamo Al4oPiù (canale Youtube e Pagina Facebook). Sono molto simpatici e i video spiegano bene i giochi…un modo per apprendere dinamiche e regole di gioco divertendosi. Canale Youtube molto aggiornato…talmente tanto aggiornato che ultimamente si sono rallentati: da 3 video a settimana passano a 2. L’archivio è molto ampio e si possono trovare davvero tanti video interessanti.

Tra i blogger più gettonati c’è Miss Meeple. Veramente molto brava, riesce a spiegare in video di una manciata di minuti i regolamenti di giochi molto complessi. Ha un sito (www.missmeeple.it) che riordina anche tutti i video su Youtube, quindi merita passare direttamente da lì per farsi un’idea del personaggio. È attiva da marzo 2016 ma da quando è partita non si è più fermata!

Si conclude questa sessione di consigli con un ultimo vlogger: Recensioni Minute. Lo dice fin dall’inizio, realizza video brevi dove indica i materiali e le basi di gioco. “Se vuoi saperne di più, i miei colleghi sono lì apposta! Se il gioco non ti ispira… clicca su un altro link. Prima o poi uno lo becchi!”. Più chiaro di così! Uno strumento utile e immediato per farsi una prima idea. I video sono brevi ma fatti bene.

Per il momento è tutto! Spero di avervi dato consigli utili! 😉

Kingdomino, un gioco da tavolo perfetto per una biblioteca!

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Kingdomino è un gioco da tavolo che si adatta bene alle esigenze di una biblioteca che sta sviluppando una sezione giochi: regole semplici, tempi di giochi brevi, adatto a quasi tutte le fasce di età.

Ed ecco il primo vero gioco da tavolo recensito su BiblioLink: Kingdomino. Un gioco che si adatta benissimo alle esigenze di una biblioteca dove gli utenti, almeno all’inizio, cercheranno giochi semplici, veloci e con poche regole. Altro punto a favore è che si può giocare anche in due (fino a un massimo di quattro). Un gioco che, visto le tre pagine scarse di regole, farà felici anche i bibliotecari che potranno trovarsi a dover spiegare il regolamento.

Fondamentalmente si tratta di un gioco a tessere (un domino, appunto) a turni, creato da Bruno Cathala e pubblicato in Italia da Oliphante. La scatola contiene 4 castelli (da montare), le pedine giocatore (8, due per ogni colore), le 48 tessere paesaggio, 4 tesserine iniziali (dove si metterà sopra il castello). Tutti materiali molto buoni, le tesserine sono di cartone rinforzato e ben plastificate. Il gioco dovrebbe resistere a molte ore di gioco.

Il gioco è semplice, si deve costruire un proprio regno assemblando le tessere paesaggio in modo che due lati adiacenti siano della stessa tipologia. Più facile a farsi che a dirsi. Senza vedere tutte le regole, la partita , se si conosce il gioco, comincia in 5 minuti e dura, al massimo 15/20 minuti. Se si devono spiegare le regole conviene fare una partita di prova e in 10/15 minuti i giocatori meno esperti saranno in grado di portare avanti da soli la sfida.

Il gioco non necessità di grandissimi spazi ma un tavolo abbastanza grande è necessario. Non serve parlare ad alta voce e la scatola è ben costruita per tenere organizzati e in ordine le tessere e le pedine.

Si tratta di un ottimo gioco che in una sezione dedicata a questi materiali in biblioteca non può di certo mancare. La bontà del gioco è confermata dalla vittoria dello Spiel des Jahres 2017, forse il riconoscimento più importante per i giochi da tavolo. Risulta in gara anche per il premio Gioco dell’Anno che viene conferito al Lucca Comics & Games.

“The librarian”: un gioco creato da Octavi Navarro

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The librarian è un gioco creato dal pixel artist Octavi Navarro e narra la storia di un bibliotecario intento a salvare la sua biblioteca.

Il gioco è un puzzle game indie molto semplice: ricorda molto i primi videogames per PC degli anni ’80/’90. Si devono compiere alcune azioni per avanzare nella storia, avere una buona osservazione e lasciarsi trascinare dagli eventi.

Octavi Navarro è un pixel artist e il gioco segue la sua filosofia di creare con i pixel. I pixel, per chi non lo sapesse, sono i quadratini che uniti insieme ci permettono di vedere le immagini sul monitor. Oggi non ce ne rendiamo conto perché la risoluzione degli schermi permette di avere tanti piccolissimi e impercettibili quadratini, ma qualche anno fa i quadratini erano molto più grandi…artisti come Octavi creano giochi e altre opere con pixel grandi. Il vintage, si sa, è sempre di gran moda!

Il gioco racconta la storia di un bibliotecario che si sveglia, nel pieno della notte, turbato da un colpo di vento che apre la finestra della sua camera. Da qui in poi dobbiamo guidarlo alla scoperta di cosa sta accadendo. I rumori vengono dalla biblioteca che lui deve curare e proteggere! Le azioni da compiere sono piuttosto semplici, niente di complicato. Anche i rompicapo che si presentano nel gioco sono piuttosto facili da risolvere.

Una volta che il nostro bibliotecario avrò risolto il problema tutto tornerà alla normalità. La biblioteca è salva! E lui potrà tornare a casa sua per riposarsi un po’.

Il gioco, come detto, non è molto complicato; in ogni caso viene fornita anche una guida passo passo per risolvere gli enigmi e svolgere al momento giusto le azioni richieste. Si tratta di una storia e di un’opera di pixel art, ben diversa ai titoli da PlayStation ai quali siamo ormai abituati. La storia è facilmente completabile in circa 15 minuti. In ogni caso, vale la pena provare!

Il gioco è distribuito gratuitamente (potete fare una donazione) e non richiede installazione, potete trovarlo al seguente indirizzo: https://pixelshuh.itch.io/the-librarian

Di seguito il trailer del gioco da Youtube: