Riconoscere una buona informazione: il CRAAP test

fake news cartello

Il CRAAP test è un utile strumento per scoprire la veridicità di un’informazione. Utilizzato soprattutto in campo accademico, risulta essere un metodo utilissimo per capire quanto una notizia sia vera e, soprattutto, utile.

Il test, infatti, non è sviluppato soltanto per verificare una notizia ma, essendo sviluppato in campo accademico, si presenta come modello da seguire per capire quanto un’informazione può essere utile al nostro lavoro.

Il CRAAP test è stato sviluppato da Sarah Blakeslee e dal suo team della California State University e ormai ha una storia di sviluppo decennale.

Ma analizziamo il test e cerchiamo di capire le sue potenzialità, per poterlo utilizzare nella vita quotidiana di lavoro e ricerca.
CRAAP
è un acronimo: Currency, Relevance, Authority, Accuracy, Purpose.

Currency, traducibile con “circolazione”, valuta la tempestività dell’informazione. Le
domande da porsi sono:

  • Quando sono state pubblicate o postate le informazioni?
  • Le informazioni sono state revisionate o aggiornate?
  • Per il tuo lavoro servono informazioni correnti o possono andare bene anche fonti meno recenti?
  • (soltanto per i siti web) I link sono funzionanti?

Relevance, è l’importanza che hanno le informazioni ottenute per le nostre esigenze; questa parte è pensata più per professori e studenti e serve a valutare la bontà delle informazioni ottenute in relazione al nostro obiettivo finale:

  • Le informazioni riguardano il tuo argomento o rispondono alla tua domanda?
  • Qual è il pubblico previsto?
  • Le informazioni sono di un livello appropriato (cioè non troppo elementare o avanzato per le tue esigenze)?
  • Hai preso in esame altre fonti prima di determinare se questa è quella che userai?
  • Sarebbe comodo citare questa fonte nel tuo studio?

Authority, rappresenta la fonte dell’informazione. Avere informazioni sul sito o il giornale che sta pubblicando le notizie ci può aiutare a capire se la notizia è vera oppure no:

  • Chi è l’autore / editore / fonte / sponsor?
  • Quali sono le credenziali dell’autore o per quali organizzazioni lavora?
  • L’autore è qualificato per scrivere sull’argomento?
  • Ci sono informazioni di contatto, come un editore o un indirizzo e-mail?
  • (soltanto per i siti web) L’URL rivela qualcosa sull’autore o sulla fonte? (per esempio la parte finale dell’indirizzo internet: .com .edu .gov .org .net)

Accuracy, è la precisione con cui un testo è stato scritto. Più il testo avrà una scrittura corretta e altre fonti a suo supporto, più facilmente sarà prodotto da una fonte attendibile.

  • Da dove vengono le informazioni?
  • Le informazioni sono supportate da prove?
  • Le informazioni sono state revisionate o riguardate da più persone?
  • Puoi verificare qualsiasi informazione in un’altra fonte o dalla conoscenza personale?
  • Il linguaggio o il tono sembrano imparziali e privi di emozioni?
  • Ci sono errori ortografici, grammaticali o tipografici?

Purpose, è lo scopo per cui esiste una certa informazione.

  • Qual è lo scopo delle informazioni? È per informare, insegnare, vendere, intrattenere o
  • persuadere?
  • Gli autori / sponsor rendono chiare le loro intenzioni o scopi?
  • Le informazioni sono fatti, opinioni o propaganda?
  • Il punto di vista appare oggettivo e imparziale?
  • Esistono pregiudizi politici, ideologici, culturali, religiosi, istituzionali o personali?

Come si può intuire dalle indicazioni, il test è valido per ogni tipo di informazione ricercata, sia essa su un libro o su un quotidiano. Nel tempo il test si è adeguato alle nuove modalità di comunicazione, alle testate giornalistiche e al mondo dei social. Gran parte delle indicazioni che valgono per il cartaceo possono essere utilizzate anche per il web, con l’aggiunta di alcune avvertenze dedicate proprio al mondo web.

In conclusione, il CRAAP test rappresenta uno strumento completo per chi frequenta le biblioteche come studente ma anche come professionista del settore che deve fornire informazioni aggiornate e veritiere.
Per complessità non è indicato a tutti quelli che vogliono sapere in pochi istanti se una notizia è vera o falsa, rappresenta casomai una sorta di “palestra” che allena la mente a farsi alcune domande le cui risposte restituiscono informazioni importanti su quanto appena letto.

La pagina del test nel sito della California State University.

 

 

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